Imparare per insegnare, insegnare per imparare

“Un modo per accelerare il tasso di apprendimento, sia individuale sia aziendale, è quello di imparare con l’intento di insegnare agli altri ciò che si impara.” – Stephen M. R. Covey

Questa frase di Covey junior risuona profondamente nel mio lavoro di formatore e autore. Da sempre ho adottato un approccio basato sull’apprendimento continuo, sfruttando ogni incarico come un’occasione per approfondire i concetti che poi trasmetto agli altri.

Perché?

Perché credo che la comunicazione efficace derivi dalla sicurezza. Non mi piace trovarmi impreparato di fronte a domande o dubbi dei partecipanti ai miei corsi. Voglio essere in grado di rispondere con competenza e sicurezza, trasmettendo loro la mia passione per la materia.

Questo mi spinge ad essere rigoroso con me stesso, ad approfondire costantemente le mie conoscenze e a raggiungere un livello di padronanza che reputo sufficiente allo scopo.

Tuttavia, ho imparato nel tempo che non posso essere un esperto assoluto su ogni argomento. E qui entra in gioco il principio di Covey: imparare per insegnare, insegnare per imparare.

Applico questo principio dividendo i miei corsi in moduli, in modo tale da poter dedicare ad ogni modulo volta per volta un approfondimento sempre maggiore, soprattutto rispetto all’applicabilità dei concetti nella vita e nel lavoro di tutti i giorni. In questo modo, posso concentrare le mie energie su un argomento specifico, approfondirlo sempre meglio e prepararlo per la condivisione con i discenti.

Questo approccio si rivela funzionale anche perché, pensandoci bene, rispecchia il ciclo di Deming, che si basa sul principio che sia possibile migliorare un processo applicandolo: lo si perfeziona iterativamente. Nella formazione, questo si traduce nel “fare facendo”: mettendo in pratica le mie conoscenze e raccogliendo feedback dai partecipanti, continuo a perfezionarmi e ad affinare le mie tecniche didattiche.

Da questa esperienza traggo anche un altro insegnamento prezioso: non dobbiamo aspettare che tutto sia perfetto per iniziare. La perfezione è un traguardo che si raggiunge attraverso la pratica e l’esperienza. Quindi, iniziamo a provare, a sperimentare, a metterci in gioco. Con il tempo e la dedizione, ci accorgeremo di essere diventati esperti in ciò che facciamo.

E tu, come applichi il principio di imparare per insegnare nella tua vita professionale?


Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *