Categoria: come la penso

  • Il prezzo dell’incertezza

    Il prezzo dell’incertezza

    Qualche anno fa ho preso una decisione che sulla carta sembrava un azzardo: lasciare un lavoro a tempo indeterminato. Attorno a me vedevo due categorie di persone: da un lato chi aveva completamente sposato la causa, e va benissimo così; dall’altro chi si lamentava ogni singolo giorno della routine, della fatica, dell’ambiente, ma rimaneva esattamente…

  • Non fare come l’ai, impara a dire di no

    Non fare come l’ai, impara a dire di no

    Durante un recente scambio d’aula sullo stile comunicativo “assertivo”, è emersa una battuta molto interessante sull’intelligenza artificiale: avete fatto caso a quanto tenda a essere sempre iper-accondiscendente e, in alcuni casi, sfacciatamente adulatoria? Frasi come «grande intuizione» o «hai centrato perfettamente l’argomento» sono eccellenti per l’autostima nel breve termine, ma alla lunga rischiano di apparire…

  • L’eroe invisibile

    L’eroe invisibile

    Nel mondo delle vendite abbiamo un’ossessione (comprensibile, ma pericolosa) per il cacciatore. Premiano chi porta a casa lo scalpo, chi chiude il contratto impossibile, chi fa segnare il +20% a fine mese. Ed è giusto: l’acquisizione è la linfa vitale di ogni azienda. Il “bomber” serve, e va pagato bene. Ma c’è un “però”… Per…

  • La migliore versione di te

    La migliore versione di te

    Se mi guardo indietro dai tempi in cui ho iniziato ad interessarmi di crescita personale ad oggi, mi pare di individuare due tendenze opposte. Da un lato, il mito dell’uomo (o della donna) perfetto, senza limiti, capace di superare ogni ostacolo per diventare un supereroe, che era molto di moda fino ad una ventina d’anni…

  • Quando il feedback fa male

    Quando il feedback fa male

    Oggi voglio parlarvi di feedback, ma non di quelli che ti fanno gonfiare il petto: quelli positivi, anche se generici o imprecisi li accogliamo sempre con piacere, no? Sono come piccole carezze che confermano che siamo sulla strada giusta. Quelli di cui voglio parlare oggi sono gli altri, quelli negativi. A volte non li abbiamo…

  • Pasquetta: la gita fuori porta (dalla zona di comfort)

    Pasquetta: la gita fuori porta (dalla zona di comfort)

    A Pasquetta si va spesso fuori.Fuori casa, fuori città, fuori programma.Si parte con entusiasmo, spesso senza piani troppo rigidi. Si prende la macchina, si carica qualcosa da mangiare, ci si lascia un po’ guidare dal caso o dal panorama.E tra picnic improvvisati, grigliate in bilico e sentieri non sempre ben segnalati… qualcosa succede sempre.A volte…

  • La felicità delle piccole cose

    La felicità delle piccole cose

    Ti è mai capitato di pensare:🔹 “Sarò felice quando avrò quel lavoro…”🔹 “Quando guadagnerò di più, finalmente mi sentirò realizzato…”🔹 “Se solo avessi più tempo libero, la mia vita sarebbe migliore…”Ecc. Tutti desideriamo la felicità, ma spesso la leghiamo a fattori esterni: un riconoscimento professionale, una relazione soddisfacente, una situazione economica più stabile. E se…

  • Lascia perdere gli obbiettivi… almeno per un po’

    Lascia perdere gli obbiettivi… almeno per un po’

    Dicembre è il mese in cui fioccano ovunque guide e consigli su come fissare obiettivi per il nuovo anno. La narrazione è sempre la stessa: dobbiamo migliorare, crescere, raggiungere traguardi sempre più ambiziosi. E credetemi, io sono il primo a parlarne, perché ci credo davvero e non perché lo leggo “sull’internet” 😅. Ultimamente, però, mi…

  • Presto e bene di rado avviene

    Presto e bene di rado avviene

    Conosci il famoso detto popolare “Presto e bene di rado avviene”? Immagino di sì! Spesso i detti popolari sono portatori di una saggezza antica, talmente condivisa che li diamo un po’ per scontati… Eppure nella mia esperienza, questa saggezza viene dimenticata facilmente, soprattutto nel mondo aziendale. Per esempio, rispetto al “detto” che ho citato all’inizio,…