Autore: antonio
-

Quando la teoria non basta più
Nelle organizzazioni si tende spesso a diagnosticare le difficoltà operative con una soluzione automatica: «manca la competenza, serve un corso». Il che è controproducente anche perché sembra che fare formazione su un tema significhi di per se stesso saperla fare… E infatti le persone in azienda frequentano percorsi sulla gestione dei conflitti, sulle tecniche di…
-

La fatica di spingere vs la soddisfazione di accompagnare
Questa settimana, svolgendo il mio lavoro di coach, ho avvertito un contrasto di fondo che sento il bisogno di condividervi. Ho notato che da una parte ci sono le conversazioni in cui l’interlocutore resta in un’attesa passiva. Aspetta che sia l’altro a guidare, a proporre la strada o a fornire la soluzione. In questi casi…
-

“Dovresti fare così”
Nell’introduzione al suo libro sull’arte di fare domande, Edgar Schein racconta un episodio apparentemente banale. Un giorno era accovacciato a osservare un gruppo di funghi spuntati dopo la pioggia. Una donna che passava di lì con il cane si è fermata e gli ha detto: «Alcuni di questi funghi sono velenosi, lo sa? Potrebbero anche…
-

La trappola del dover sapere tutto
L’idea che l’autorevolezza coincida con l’avere sempre la risposta pronta è una convinzione ancora molto radicata. Nei contesti di lavoro sempre più veloci, fornire una soluzione immediata sembra la strada più rapida per risparmiare tempo e mantenere il controllo. Quando un collaboratore presenta una difficoltà, il riflesso più immediato è guidarlo subito verso il da…
-

Il prezzo dell’incertezza
Qualche anno fa ho preso una decisione che sulla carta sembrava un azzardo: lasciare un lavoro a tempo indeterminato. Attorno a me vedevo due categorie di persone: da un lato chi aveva completamente sposato la causa, e va benissimo così; dall’altro chi si lamentava ogni singolo giorno della routine, della fatica, dell’ambiente, ma rimaneva esattamente…
-

Prima che la routine cancelli tutto
Settembre ha sempre il sapore di un inizio: si riaprono le agende, si riavviano i progetti, si torna ai ritmi di sempre. Il rischio più grande di questi primi giorni, secondo me, è la velocità con cui l’urgenza quotidiana tende a riassorbirci.Basta un lunedì mattina particolarmente intenso per cancellare in un attimo la distanza visiva…
-

Fare la cosa sbagliata, benissimo
Passiamo una quantità enorme di tempo a cercare di fare le cose “meglio”. A velocizzare i processi, a ottimizzare l’agenda, a limare i minuti. Siamo diventati campioni mondiali di efficienza. C’è solo un piccolo dettaglio che spesso ci sfugge… Non c’è niente di più inutile che fare in modo impeccabile qualcosa che non andrebbe fatto…
-

Correre con il freno a mano tirato
Chiediamo sempre più spesso alle persone di avere spirito di iniziativa. Vogliamo creatività, proattività, visione imprenditoriale. Vogliamo che si prendano dei rischi. Poi, però, le imbrigliamo dentro processi rigidi, iter di approvazione infiniti e una lista sterminata di paletti procedurali. Le invitiamo a correre veloci, ma con il freno a mano tirato… Quando con il…
-

Il rischio zero non esiste
Ci capita spesso di passare le giornate a rincorrere piccole scadenze. L’email a cui rispondere subito, l’incombenza dell’ultimo minuto, il micro-compito che all’improvviso sembra vitale. Ci lamentiamo dei ritmi frenetici della vita moderna. Diciamo che non abbiamo mai tempo per i nostri progetti importanti, per cambiare quello che non ci soddisfa più. Ma la realtà…