Il giusto mix di formazione e di coaching

Negli ultimi anni, le soft skill o competenze trasversali sono diventate sempre più importanti per rimanere al passo con i tempi che cambiano e con la concorrenza.

Si tratta di competenze non tecniche, che si differenziano dalle competenze “hard” che sono necessarie per svolgere una specifica professione.

Con la diffusione della conoscenza grazie alla scolarizzazione diffusa e negli ultimi anni grazie all’accesso ad Internet e ad altre risorse digitali, le nozioni base per svolgere una professione sono facilmente reperibili. Ciò che manca spesso sono invece le caratteristiche più profonde, che fanno la differenza in un mondo competitivo come quello di oggi: la capacità di comunicare in modo efficace, di lavorare in team, di risolvere problemi, di essere flessibili, di adattarsi rapidamente ai cambiamenti e di essere resilienti di fronte alle difficoltà.

È importante sottolineare che per lo sviluppo professionale è necessario agire su entrambi i livelli: le competenze superficiali e quelle profonde.

In alcuni casi, la formazione tradizionale può essere sufficiente, ma in molti casi, noto che da sola non basta. In questi casi, il coaching può essere un’opzione efficace per aiutare le persone a sviluppare le loro soft skill e motivazioni profonde.

Come professionista del settore, offro sia la formazione tradizionale che il coaching, e valuto insieme con il cliente qual è il mix migliore per aiutarlo a realizzare i suoi obiettivi di sviluppo, perché per me è fondamentale adattarmi al contesto nel quale opero, senza inutili dogmatismi o rigidità metodologiche.

Tu che ne pensi?

Sono un coach e un formatore, posso aiutarti nello sviluppo delle soft skill, nella vendita e nel marketing. I miei percorsi sono sia individuali che di team. Contattami per saperne di più: antonio@sanna.coach

Antonio Sanna

Coach | Formatore

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