Categoria: coaching

  • Quando la teoria non basta più

    Quando la teoria non basta più

    Nelle organizzazioni si tende spesso a diagnosticare le difficoltà operative con una soluzione automatica: «manca la competenza, serve un corso». Il che è controproducente anche perché sembra che fare formazione su un tema significhi di per se stesso saperla fare… E infatti le persone in azienda frequentano percorsi sulla gestione dei conflitti, sulle tecniche di…

  • La fatica di spingere vs la soddisfazione di accompagnare

    La fatica di spingere vs la soddisfazione di accompagnare

    Questa settimana, svolgendo il mio lavoro di coach, ho avvertito un contrasto di fondo che sento il bisogno di condividervi. Ho notato che da una parte ci sono le conversazioni in cui l’interlocutore resta in un’attesa passiva. Aspetta che sia l’altro a guidare, a proporre la strada o a fornire la soluzione. In questi casi…

  • La trappola del dover sapere tutto

    La trappola del dover sapere tutto

    L’idea che l’autorevolezza coincida con l’avere sempre la risposta pronta è una convinzione ancora molto radicata. Nei contesti di lavoro sempre più veloci, fornire una soluzione immediata sembra la strada più rapida per risparmiare tempo e mantenere il controllo. Quando un collaboratore presenta una difficoltà, il riflesso più immediato è guidarlo subito verso il da…

  • Il prezzo dell’incertezza

    Il prezzo dell’incertezza

    Qualche anno fa ho preso una decisione che sulla carta sembrava un azzardo: lasciare un lavoro a tempo indeterminato. Attorno a me vedevo due categorie di persone: da un lato chi aveva completamente sposato la causa, e va benissimo così; dall’altro chi si lamentava ogni singolo giorno della routine, della fatica, dell’ambiente, ma rimaneva esattamente…

  • Prima che la routine cancelli tutto

    Prima che la routine cancelli tutto

    Settembre ha sempre il sapore di un inizio: si riaprono le agende, si riavviano i progetti, si torna ai ritmi di sempre. Il rischio più grande di questi primi giorni, secondo me, è la velocità con cui l’urgenza quotidiana tende a riassorbirci.Basta un lunedì mattina particolarmente intenso per cancellare in un attimo la distanza visiva…

  • Non fare come l’ai, impara a dire di no

    Non fare come l’ai, impara a dire di no

    Durante un recente scambio d’aula sullo stile comunicativo “assertivo”, è emersa una battuta molto interessante sull’intelligenza artificiale: avete fatto caso a quanto tenda a essere sempre iper-accondiscendente e, in alcuni casi, sfacciatamente adulatoria? Frasi come «grande intuizione» o «hai centrato perfettamente l’argomento» sono eccellenti per l’autostima nel breve termine, ma alla lunga rischiano di apparire…

  • Il rischio della falsa armonia

    Il rischio della falsa armonia

    Essendo un consulente e un coach, mi capita spesso di essere chiamato in azienda per intervenire su un tema specifico: tensioni relazionali, conflitti latenti o blocchi comunicativi. Durante le sessioni di gruppo, grazie al clima non giudicante che cerco di creare, a volte queste dinamiche emergono in modo naturale. Altre volte, invece, mi sembra di…

  • Il senno di poi

    Il senno di poi

    La scorsa settimana, parlando di decision making nei miei corsi, è tornato alla ribalta un tema collegato: il rimpianto per le scelte passate. Ci si ritrova talvolta a rimuginare sulle cose non fatte, su quelle venute male o su decisioni di cui ci si pente, convinti che questa severità verso se stessi aiuti a non…

  • #coachingdellunedì

    #coachingdellunedì

    Guardando ad alcune dinamiche lavorative che mi sono capitate nell’ultimo periodo, mi sono ritovato a fare alcune riflessioni sul feedback (in particolare di miglioramento) che voglio provare a riportare in queste righe. Quando riceviamo un’osservazione su qualcosa che non ha funzionato, la nostra prima reazione spontanea è spesso di difesa. Tendiamo a rifiutarla, soprattutto se…