“Dovresti fare così”

Nell’introduzione al suo libro sull’arte di fare domande, Edgar Schein racconta un episodio apparentemente banale.

Un giorno era accovacciato a osservare un gruppo di funghi spuntati dopo la pioggia. Una donna che passava di lì con il cane si è fermata e gli ha detto: «Alcuni di questi funghi sono velenosi, lo sa? Potrebbero anche ucciderla».

Schein sapeva già che non erano mortali, ma quello che lo colpì non fu l’inesattezza dell’informazione. Fu l’atteggiamento: il bisogno immediato della donna di “educarlo” e spiegargli le cose, invece di fargli una semplice domanda come «Cosa sta guardando?».

Quante volte adottiamo lo stesso comportamento nel contesto lavorativo?

Di fronte a un progetto, a una riflessione o a una difficoltà presentata da un collaboratore, scatta spesso il riflesso di salire in cattedra. Sentiamo l’impulso di aggiungere la nostra lezione, di mettere in guardia, di spiegare come stanno davvero le cose.

Anche quando le intenzioni sono buone, questo approccio didascalico produce l’effetto opposto. Fa sentire l’interlocutore giudicato o sminuito, rendendo molto difficile costruire una conversazione aperta e costruttiva.

Spesso ci piace dire agli altri le cose ostentando il nostro sapere, perché è un modo rassicurante per riaffermare il nostro ruolo. Richiede un po’ di sforzo in più, ma è immensamente più utile, fare un passo indietro e mostrare curiosità autentica per quello che l’altro sta vedendo.

La differenza tra una comunicazione che chiude il confronto e una che crea un’alleanza sta tutta qui: nella capacità di sostituire la tentazione di “spiegare” con il desiderio di capire.

Nella tua attività di questa settimana, di fronte a una situazione in cui ti verrebbe da dare una risposta non richiesta, riesci a fermarti per chiedere all’altro cosa sta guardando?


Sono un coach e un formatore, posso aiutarti nello sviluppo delle soft skill, nella vendita e nel marketing. I miei percorsi sono sia individuali che di team. Contattami per saperne di più: antonio@sanna.coach

Antonio Sanna

Coach | Formatore

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