La scorsa settimana, durante una sessione di coaching, è emerso un tema che incontro molto spesso nei miei percorsi: la strana tendenza che abbiamo a proteggere gelosamente i nostri beni materiali, ma non il tempo. Se qualcuno ci sfilasse cinquanta euro dal portafoglio reagiremmo immediatamente, mentre se un collega ci ruba mezz’ora con un’interruzione non programmata tendiamo ad abbozzare e tollerare. Soffriamo, in un certo senso, di una forma di miopia temporale: mettiamo a fuoco nitidamente le richieste del momento presente, mentre vediamo in modo totalmente sfocato l’impatto che queste scelte avranno sul nostro futuro.
Si tratta di un fenomeno ampiamente studiato. Daniel Kahneman, premio Nobel e padre dell’economia comportamentale, ha dimostrato che il nostro cervello è guidato dal cosiddetto present bias, ovvero la distorsione del presente. Siamo biologicamente programmati per preferire una gratificazione immediata, o l’evitamento di un disagio oggi, rispetto a un beneficio differito nel tempo.
Questo cortocircuito cognitivo si attiva puntualmente quando qualcuno si avvicina alla nostra scrivania pronunciando la classica frase: «Hai un minutino?» In quel preciso istante il cervello si trova davanti a un bivio: scegliere il micro-dolore immediato di dire di no, gestendo il piccolo imbarazzo relazionale del momento, oppure dire di sì, rimandando il problema. A causa del bias, scegliamo quasi sempre la via più comoda nell’immediato. Preferiamo proteggere l’armonia del presente, dimenticando che stiamo solo posticipando il costo di quella scelta.
È in questo modo che iniziamo ad accumulare un vero e proprio debito temporale. Ogni volta che accettiamo un’interruzione non urgente per l’incapacità di gestire quel secondo di disagio, stiamo chiedendo un prestito. Il problema è che questo prestito non lo ripagherà una persona estranea, ma noi stessi: sarà il nostro “io” di stasera, o quello del venerdì pomeriggio, a dover saldare il conto tra scadenze accumulate e stress.
Ora una domanda di coaching per te:
Se potessi guardare agli impegni e alle richieste di oggi con gli occhi di te stesso di venerdì sera, quale spazio decideresti di proteggere già da ora?
Sono un coach e un formatore, posso aiutarti nello sviluppo delle soft skill, nella vendita e nel marketing. I miei percorsi sono sia individuali che di team. Contattami per saperne di più: antonio@sanna.coach

Antonio Sanna
Coach | Formatore

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