La danza del conflitto

La scorsa settimana, durante una sessione di group coaching, ci siamo fermati a riflettere su una dinamica che emerge spesso quando affrontiamo un conflitto: la tendenza spontanea a considerare l’altro come l’unico responsabile del problema. È una reazione protettiva del tutto naturale, eppure nasconde una trappola che ci toglie potere. Quando attribuiamo il cento per cento della colpa all’esterno, ci posizioniamo come spettatori passivi di una situazione che invece ci riguarda da vicino. Il conflitto, nella maggior parte dei casi, non è un evento che subiamo, ma un’opera che co-costruiamo.

Questo accade perché quando scatta una tensione, il nostro cervello si attiva in modalità di emergenza. Per evitare il disagio emotivo immediato cerchiamo una via d’uscita rapida: o attacchiamo per avere ragione o ci chiudiamo in una falsa armonia. In entrambi i casi, la fretta ci impedisce di fare l’unica cosa davvero utile: esplorare e comprendere ciò che sta accadendo, accogliendo la sgradevolezza di quel momento prima di cercare una soluzione logica. Senza un atto di volontà consapevole da parte di entrambi, nessun contrasto può davvero sciogliersi.

Il conflitto assomiglia ad un ballo di coppia: si è sempre in due a muovere i passi. Non abbiamo il controllo totale sulle azioni dell’altro ballerino, e se entrambi si irrigidiscono sulla propria posizione la coreografia si interrompe bruscamente. Tuttavia, se uno dei due decide di cambiare intenzionalmente il proprio passo, l’altro non potrà più continuare a ballare nello stesso modo: sarà costretto a fermarsi o ad adattarsi al nuovo movimento. Non possiamo risolvere la situazione da soli, ma abbiamo il potere di rompere la sequenza automatica che la alimenta.

Se in questo periodo stai vivendo una situazione di conflitto ho una domanda di coaching per te: in questo ballo quale sarà il tuo prossimo passo?


Sono un coach e un formatore, posso aiutarti nello sviluppo delle soft skill, nella vendita e nel marketing. I miei percorsi sono sia individuali che di team. Contattami per saperne di più: antonio@sanna.coach

Antonio Sanna

Coach | Formatore

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