Quante volte ti sei trovato bloccato in un progetto, rimandando l’azione vera e propria in attesa di avere il piano perfetto?
Questo approccio, chiamato “paralisi da analisi”, può diventare una trappola, specialmente nel contesto attuale, dove l’incertezza e i cambiamenti rapidi sono all’ordine del giorno.
Recentemente ho letto il libro “Senso e significato nell’organizzazione” di Karl Weick, e una delle lezioni che ne ho colto è questa: il significato non è qualcosa che si trova, ma qualcosa che si crea attraverso l’azione.
La procrastinazione e la paralisi da analisi si basano sul presupposto che dobbiamo avere tutte le risposte prima di iniziare, ma Weick suggerisce di ribaltare questa logica: le nostre azioni non sono solo una conseguenza del senso che abbiamo, ma il suo motore!
Prendiamo qualche esempio pratico:
- Hai un’idea per un nuovo prodotto? Invece di passare mesi a perfezionare ogni dettaglio, lancia un prototipo semplice e ascolta i feedback. Le risposte del mercato e le tue azioni per adattarti creeranno il vero senso e la strategia per il futuro.
- Devi fare quella chiamata difficile a un cliente? Il tuo cervello cercherà di trovare delle giustificazioni per il tuo agire e, proprio nel momento in cui ti impegni, scoprirai argomenti e soluzioni che prima non avevi considerato.
- Ecc. Metti tu quello che ti capita nella vita e nel lavoro…
L’azione, in questa prospettiva, è il mezzo per trovare le cose di cui valga la pena parlare, e che in definitiva contribuisce a creare la “cultura” aziendale.
In un mondo che non ci offre la chiarezza in anticipo, la nostra capacità di agire e poi dare un senso a ciò che facciamo è una risorsa preziosa.
E tu, che cosa stai rimandando da ormai troppo tempo?
Sono un coach e un formatore, posso aiutarti nello sviluppo delle soft skill, nella vendita e nel marketing. I miei percorsi sono sia individuali che di team. Contattami per saperne di più: antonio@sanna.coach

Antonio Sanna
Coach | Formatore

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